Scadenza per trasmettere il modello di automonitoraggio AEO a fine luglio
Entro il 31 luglio 2026, gli operatori AEO (Operatori Economici Autorizzati) sono tenuti a trasmettere il modello di automonitoraggio annuale.
Questo strumento fa parte del sistema di sorveglianza interna che ogni operatore certificato è tenuto a implementare, come ribadito anche dalla Circolare n.9/2024 dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli.
Il modello di automonitoraggio, reso disponibile dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli, rappresenta una modalità strutturata attraverso cui l’azienda verifica e dimostra la continua conformità ai requisiti previsti dalla normativa doganale, rileva eventuali criticità e documenta gli interventi correttivi adottati. L’obbligo di aggiornamento vale anche nel caso in cui non si siano verificate variazioni sostanziali rispetto all’anno precedente.
Il mancato rispetto della scadenza o la presentazione di un modello incompleto o non corretto possono avere rilevanza ai fini della valutazione della compliance dell’operatore e incidere sul mantenimento dell’autorizzazione AEO. L’automonitoraggio, infatti, costituisce lo strumento attraverso cui l’operatore verifica i propri processi aziendali, i sistemi di controllo interno e i rischi connessi all’attività svolta, consentendo di cogliere tempestivamente ogni cambiamento significativo da comunicare prontamente all’Amministrazione doganale.
Per scaricare il modello dal sito ufficiale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, è necessario accedere alla pagina dedicata all’Operatore Economico Autorizzato e consultare la sezione “Modulistica e Questionario di autovalutazione”.